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Tag: 2026

Progetto “MadeInCruna” Facoltà di Architettura

Tecnologia e creatività si incontrano e si mettono al servizio dell’ambiente e della formazione dei più giovani […]

Tecnologia e creatività si incontrano e si mettono al servizio dell’ambiente e della formazione dei più giovani. Tutto questo è “madeincruna”, la nuovissima proposta che la cooperativa sociale genovese “La Cruna” offre ad insegnanti e studenti delle scuole primarie, secondarie e della Facoltà di Architettura di Genova.

A spiegare l’iniziativa è Barbara Rutallo, referente per la cooperativa “La Cruna” del progetto “madeincruna”. “Nei nuovissimi locali a nostra disposizione, accanto alla sede di via di Sottoripa 1a/61, abbiamo installato un incisore taglio laser CO2 . Grazie a questa macchina, uno strumento di altissima precisione, possiamo lavorare con diversi materiali, tra cui carta, cartone, legno, plexiglass, tutto rigorosamente di recupero. Due le tipologie di prodotti che realizziamo: strumenti didattici e oggetti di artigianato”.

Ma il laboratorio “madeincruna” vuole essere anche un luogo di incontro tra generazioni e tra professionalità diverse. “Per questo abbiamo messo a punto diverse proposte formative, per adulti, ragazzi e bambini – prosegue Barbara Rutallo – Ad esempio stiamo formando una classe del liceo artistico Paul Klee ed abbiamo con noi le studentesse e gli studenti dei corsi di Design del prodotto e della Comunicazione della Facoltà di Architettura di Genova, accompagnati dal professor Xavier Ferrari Tumay”.
A.Se.F. sostiene il progetto “madeincruna” e sponsorizza il segmento di attività svolta con i ragazzi di Architettura. Alessia De Fazio, 21 anni, sta per finire la laurea triennale in Design del Prodotto e della Comunicazione. Insieme alla collega di corso Giulia Colombi, 21 anni, sta sviluppando un progetto per rendere più stimolante il percorso all’interno dell’Acquario di Genova per i ragazzi con autismo. “Il gruppo ha realizzato diversi prototipi, io ed Alessia abbiamo ideato una serie di timbri – racconta Giulia – con le forme degli animali acquatici presenti nelle vasche. Vorremmo dotare i visitatori di una sorta di passaporto, in modo che abbiano una guida alla visita e dopo un piacevole ricordo dell’esperienza vissuta”.

Giulia ricostruisce i passaggi professionali necessari per arrivare al prodotto di design finito: “Innanzitutto ci mettiamo in ascolto delle esigenze del cliente, quindi creiamo un primo progetto su cui confrontarci e infine un prototipo. Grazie alla tecnologia di taglio laser, che ormai conosco bene grazie al mio tirocinio presso La Cruna, molti dei passaggi necessari alla realizzazione di un pezzo sono più rapidi e più precisi rispetto ad una lavorazione manuale”.

Anche Eleonora Rossi, 21 anni, e Valentina Alinovi, 20, lavorano in team. Sono studentesse di Architettura e stanno svolgendo un workshop a “madeincruna”. “Sono qui perché mi interessa perfezionare la tecnica di taglio e incisione laser – dice Eleonora – Lavorare per ideare strumenti didattici è un’esperienza nuova e molto utile”. Valentina completa il ragionamento: “Noi architetti, solitamente tendiamo ad essere più teorici qui abbiamo imparato a considerare l’impatto sociale e a curare l’aspetto umano del rapporto, che poi dà forma al prototipo e al prodotto finale”.

Nel catalogo di “madeincruna” ci sono tantissimi oggetti utili e unici: dagli strumenti per lo studio delle forme geometriche e delle frazioni per i più piccoli, a collane e orecchini, da interi acquari in stile diorama a viste di Genova incise su plexiglass retroilluminato. E poi stencil e alfabeti tridimensionali, puzzle e portapenne, le parti del corpo umano e il tangram cinese e Kamishibai che diventano anche teatri delle ombre.

Ulteriori informazioni e dettagli sul sito www.lacruna.com e sulla pagina Instagram @madeincruna

Teatro Stradanuova e Asilo di Sera

Torna “Asilo di Sera”, l”ancora di salvezza” di tante coppie genovesi alle prese con bambini piccoli in casa […]

Torna “Asilo di Sera”, l”ancora di salvezza” di tante coppie genovesi alle prese con bambini piccoli in casa e la voglia di uscire per trovare qualche momento di svago. Stradanuova Teatro Centrale e la Coop Tagesmutter (letteralmente, “mamme di giorno” in tedesco) offrono un rinnovato servizio di tate professionali, ad un prezzo calmierato grazie all’intervento di A.Se.F., l’azienda delle onoranze funebri del Comune di Genova, sempre impegnata in progetti al servizio della comunità.
Il servizio riparte sabato 14 febbraio ed è dedicato a chi voglia trascorrere una serata fuori dalle mura domestiche, a teatro o altrove, affidando i figli alle cure delle specialiste nella sede di Salita del Prione, a due passi da piazza delle Erbe.

Attraverso il portale www.asilodisera.it è possibile prenotare il servizio, fornendo le semplici e necessarie informazioni alle “tagesmutter” per prendere in carico i bambini: occorre declinare il nome del genitore che accompagna il bimbo, il luogo dove si trascorrerà la serata, fornire un recapito telefonico sempre attivo per eventuali emergenze. La cooperativa, presieduta da Cristina Polastro, accoglie, di sera, bambine e bambini da 3 a 10 anni. L’orario è compreso dalle 18,30 alle 23,30. Il costo per bimbo è di 25 euro.
“Il progetto si fonda su un modello di welfare di comunità, e contribuisce alla vitalità del centro storico di Genova, generando un indotto positivo per le attività culturali, ricreative e di ristorazione – assicurano gli ideatori del progetto di Stradanuova teatro Centrale – Asilo di Sera si configura così come un investimento sociale che mette al centro le persone, le relazioni e la qualità del tempo, promuovendo una città più inclusiva e vivibile”.

La cooperativa sociale Tagesmutter Arcobaleno fa capo, a livello nazionale, a Domus, ed inquadra le proprie tate con corsi di formazione specialistici e contratti di settore. “Cerchiamo persone che vogliano intraprendere questo percorso – spiega Cristina Polastro – Abbiamo anche troppe richieste e ci dispiace dover rifiutare parte delle famiglie che ci chiedono di tenere i loro bimbi”. Tagesmutter Arcobaleno lavora anche di giorno, con la formula di tenere i bimbi nelle abitazioni private delle tate. Di sera, offre il servizio nei locali della propria sede, per un massimo di 25 bambini a serata. “Noi garantiamo un tata ogni 5 bambini – precisa la presidente della cooperativa – Siamo attrezzati anche per la nanna, se qualche bambino desse segni di stanchezza”. La cena, “al sacco”, bisogna portarsela a da casa
“L’azienda, sempre impegnata nel sostegno di iniziative con evidente ricaduta sociale, si schiera oggi dalla parte delle giovani famiglie genovesi – commenta l’amministratore unico di A.Se.F. Maurizio Barabino – Stradanuova Teatro Centrale e Tagesmutter Arcobaleno, a Genova, sono due brand ormai noti e consolidati ai quali siamo felici di associare il nostro, avviando una collaborazione di welfare reale utile alla collettività”.

Il servizio Asilo di sera è fruibile, come detto, dal 14 febbraio 2026 secondo il seguente calendario (date in aggiornamento): sabato 14 febbraio 2026; venerdì 27 febbraio 2026; venerdì 13 marzo 2026; venerdì 27 marzo 2026.