Passa al contenuto principale

Ripristino Danni Canile Monte Gazzo

Quanto può essere preziosa una lampada led a rilevazione di movimento? O una bacheca […]

Quanto può essere preziosa una lampada led a rilevazione di movimento? O una bacheca con il vetro infrangibile? E ancora: che valore si può attribuire ad un piccolo impianto elettrico, sfilabile e a norma, per alimentare il sistema di illuminazione notturno? Per chi vive di lasciti e donazioni, la spesa, per quanto contenuta, può essere enorme. Ma grazie a una gara di solidarietà, a cui si è unita anche A.Se.F., l’azienda delle onoranze funebri del Comune di Genova, questi progetti sono stati realizzati, pure in tempi record. Tanto necessari, perché strutturali alla quotidiana gestione del Canile “Amici del Cane del Monte Gazzo”, preso di mira da un vandalo il 19 gennaio scorso, convinto che i suoi cani, requisiti nelle ore precedenti, fossero proprio lì, al di là del cancello verde dove sono ricoverati gli ospiti della struttura.

Il fatto era balzato alle cronache cittadine. “Quel giorno – racconta Clara Bongiorno, responsabile tecnico della struttura – un signore, munito di vanga, era venuto qui perché voleva indietro i suoi cani, che erano stati ricoverati perché lui era finito in ospedale”. L’uomo, però, era nel posto sbagliato. “I cani erano al canile di Monte Contessa, non qui – precisa Bongiorno – Lui non aveva capito che si trattava di un altro canile. Con la vanga ha iniziato a colpire la bacheca, la cassetta della posta, l’impianto elettrico, gli interruttori, i cancelli”. Un danno rilevante. “Per noi, piccoli, sono danni che dobbiamo riparare autonomamente. Quindi abbiamo chiesto aiuto ai genovesi, abbiamo chiesto supporto, perché le nostre risorse sono sempre molto limitate. Ringraziamo i genovesi e anche A.Se.F., per l’aiuto che ci hanno dato a superare anche questo momento”. Una storia a lieto fine, iniziata in modo traumatico e inaspettato.

Il canile Monte Gazzo, che si trova sulla strada che porta anche a quello comunale di Monte Contessa, è conosciuto, in zona, come il “Canile di Govi”. Rina Govi, moglie dell’attore genovese, infatti, nel 1969 supportò Tea Valzelli nella fondazione della struttura di ricovero che oggi ospita una sessantina di cani e altrettanti gatti. Il canile può contare su quattro dipendenti, un veterinario e una settantina di volontari formati alla rieducazione e al reinserimento degli animali d’affezione.

“Lo spirito con cui responsabili e volontari del Canile Monte Gazzo curano gli animali è perfettamente in linea con la nostra sensibilità aziendale – commenta l’amministratore unico di A.Se.F. Maurizio Barabino – Quando abbiamo varato il settore Pets, abbiamo voluto creare un servizio improntato all’etica. Il rapporto tra proprietario e animale d’affezione è tenuto nella massima considerazione, nella consapevolezza che questi amici ‘non umani’ sono considerati veri e propri membri della famiglia”. Dopo l’aggressione subita, A.Se.F. si è immediatamente attivata per fornire supporto alla struttura di ricovero. “Siamo felici che il nostro aiuto sia stato accolto – conclude Barabino – e che questo problema sia oggi superato a tutti gli effetti”.

La nuova sfida del canile Monte Gazzo riguarda la messa in sicurezza di una frana che incombe sulla struttura, aggravata dalle recenti forti piogge. “Affronteremo anche questa emergenza – conclude Clara Bongiorno – Troveremo il modo, certi che, se chiederemo aiuto, troveremo chi ci ascolterà”.

Diario “Quattro Zampe per Sempre”

È un racconto, ma anche un diario. E, pure, uno strumento per alleggerire il cuore, quando serve, se serve […]

È un racconto, ma anche un diario. E, pure, uno strumento per alleggerire il cuore, quando serve, se serve. Tante cose, tutte quelle che i lettori vorranno metterci, sono racchiuse in “Quattro zampe per sempre – Diario alleggerente per tutti gli animali da compagnia”, l’opera prima dell’autrice Maria Defeudis, edito dalla genovese “Erga edizioni” e già disponibile in libreria e sugli scaffali digitali delle principali piattaforme online. Un progetto innovativo che, tra le pagine scritte, alterna pagine bianche, dove il fruitore potrà annotare i propri pensieri, incollare foto, ritagli, ricordi.

Il volume, dedicato agli amanti degli animali d’affezione e destinato a fornire strumenti per l’elaborazione del rapporto con gli amici a quattro zampe, sarà presentato, martedì 25 marzo, alle 18, presso la libreria Feltrinelli di via Roccatagliata Ceccardi, nel centro di Genova. L’evento è aperto a tutti coloro che vorranno prendervi parte. Saranno presenti Maria Defeudis, Franco Rossetti che è dirigente amministrativo di A.Se.F. Srl, l’azienda del Comune di Genova specializzata in onoranze funebri e che dal 2023 fornisce anche servizi nel “settore pet”, e Silvia Mantovani, addetta al servizio “Asef for Pets”. A.Se.F. insieme ad Erga ha sostenuto il progetto editoriale proposto da Maria Defeudis.

“Ho voluto dedicare il libro ai miei animali: a chi c’è stato, a chi c’è a chi ci sarà – spiega l’autrice – Il libro contiene in larga misura il racconto del rapporto tra gli animali che mi hanno accompagnata nel percorso della mia vita, della loro accorata compagnia, dell’infinito amore e dello scambio di sentimenti tra noi. Fino alla fine, al distacco”. Il momento più difficile da affrontare: “Il dolore non ci può cogliere impreparati – riflette Maria Defeudis – Questo diario, che abbiamo definito alleggerente, è stato scritto e pensato per insegnarci che la morte non è la fine di tutto e che la vita ha un senso di sacro, è preziosa e va tracciata, conservata e ricordata soprattutto pensando ai momenti di gioia, vissuti assieme alla persona o all’animale che ci ha lasciati”. I capitoli sono dedicati a grandi temi come la condivisione di momenti nella vita quotidiana, la gratitudine nello scambio affettivo, riflessioni su abitudini come parlare con i propri animali, il riso ed il pianto, le coccole e la cura dell’altro. Poi il distacco. E la gestione del “dopo”. L’incedere del volume è intervallato da pagine bianche e qualche domanda (Ad esempio: “Descrivi qui i video dei momenti più buffi, più simpatici e commoventi del tuo animale. Dove li conservi?”, “Hai mai parlato con un animale? E se sì, cosa vi siete detti?”, “Ci sono dei luoghi che ti ricordano momenti di gioia con il tuo animale? Se sì, quali e perché?”, “Quali erano le cose più divertenti che più spesso ti piaceva fare con lui?”) che facilita l’elaborazione del pensiero e dei ricordi del lettore. “Così il volume diventa un work in progress – spiega l’editore Marco Merli – Abbiamo creato una mail a cui lettori potranno inviare domande, consigli, e aprire un dialogo diretto con l’autrice, pe poter fare assieme il proprio diario alleggerente, o un calendario e chissà quante altre cose per rendere sempre vivo il rapporto quotidiano con l’amico a quattro zampe”. Il volume è destinato anche alle scuole: “Abbiamo fatto una prima presentazione a Didacta, un evento fieristico che si è tenuto il 15 marzo a Firenze dedicato a dedicato a docenti, dottorandi e dirigenti scolastici – aggiunge Merli – L’accoglienza è stata entusiastica e stiamo già programmando una calendario per incontrare i ragazzi e cercare di avvicinarli al tema del distacco da un animale di famiglia”.

I vertici di A.Se.F., Maurizio Barabino, amministratore unico e Franco Rossetti, dirigente amministrativo e gestionale, hanno voluto sostenere il progetto editoriale, persuasi che il percorso aziendale di “Asef for Pets” e quello di “Quattro zampe per sempre” si incontrino e si sovrappongano perfettamente. “Ormai da due anni ci occupiamo di cremazione etica e personalizzata di animali d’affezione – esordiscono Barabino e Rossetti – L’approccio che abbiamo dato al nuovo ramo aziendale è quello dell’empatia, dell’etica, del rispetto, consapevoli che gli animali d’affezione sono diventati membri delle famiglie e come tali devono essere trattati, anche dopo la loro scomparsa. Vi è una evidente forte convergenza tra i nostri valori e quelli espressi in questo progetto editoriale”.

Cremazione Etica Nuove Convenzioni con i Canili

Cremazioni gratuite per i randagi dei canili genovesi e servizi a tariffa agevolata per gli animali d’affezione […]

Cremazioni gratuite per i randagi dei canili genovesi e servizi a tariffa agevolata per gli animali d’affezione dei loro volontari, affiliati e simpatizzanti. Li fornisce A.Se.F., l’azienda pubblico partecipata del Comune di Genova specializzata in onoranze e trasporti funebri che, da poco meno di due anni, offre anche servizi di cremazione etica e personalizzata di animali d’affezione. Una convenzione è stata siglata con il Rifugio Sherwood di via Bavari e con l’Associazione Buonacanile di Cavassolo; con il canile comunale di Montecontessa, già convenzionato con l’Asl per le cremazioni degli animali ospiti, è stato messo a punto un servizio agevolato per l’abbattimento delle tariffe riservato a volontari, iscritti alle pagine social e simpatizzanti. Lo stesso trattamento di favore verrà garantito a volontari e simpatizzanti anche delle altre due strutture.

La convenzione è stata specificamente studiata per sgravare le strutture che si occupano di ospitare al meglio i randagi della nostra città dalle spese di cremazione degli animali che non sono riusciti a trovare una famiglia propria. «Grazie ad “Asef for Pets”, il ramo d’azienda dedicato alla cremazione etica e personalizzata di animali d’affezione, siamo entrati in contatto con una serie di realtà attive sul territorio in questo settore – esordiscono Maurizio Barabino e Franco Rossetti, rispettivamente amministratore unico e dirigente amministrativo e gestionale di A.Se.F. – Abbiamo imparato a conoscerle e apprezzarne gli sforzi. L’impegno dei responsabili e dei volontari è ammirevole. Le donazioni e la disponibilità delle persone sono alla base delle loro attività. E anche noi abbiamo voluto fare la nostra parte». Barabino e Rossetti aggiungono che «In questa speciale occasione, vogliamo lanciare un appello ai nostri concittadini: andate a visitare i canili cittadini, fate conoscenza con i loro ospiti e, se ne avete la possibilità, adottate un cane e un gatto randagio, sempre consapevolmente. È un gesto nobile che premierà tutti, umani e amici a quattro zampe».

All’appello all’adozione si associano i responsabili delle strutture con cui A.Se.F. ha siglato l’accordo. Come Gilda Guardascione, presidente dell’Associazione UNA di Genova che gestisce il canile municipale di Montecontessa: «Ogni aiuto per noi è importante – assicura – Oggi all’interno della struttura ospitiamo 160 cani e 50 gatti. Sono molti animali: la nostra capienza è inferiore del 30 per cento. Molti di loro non trovano una famiglia. La loro felicità si basa solo sull’impegno dei volontari che dedicano loro tempo. Sono persone che amano gli animali, che spesso adottano animali anziani, sapendo che verranno a mancare presto. Grazie a questo accordo con A.Se.F. anche noi possiamo fare qualcosa per loro, garantendo una copertura per le ultime spese». Anche chi ha adottato e resta in contatto con il canile potrà giovare di sconti e agevolazioni: «Anche in questo caso ci sembra di restituire qualcosa a chi si impegna per il benessere dei nostri amici cani e gatti, persone che hanno adottato un animale in modo consapevole».

Al rifugio Sherwood, in via Bavari, sono ospitati stabilmente tra 20 ed i 25 cani. «Con 12 chilometri quadrati di bosco a loro disposizione, cucce singole riscaldate e grande attenzione ad ogni esemplare – spiega Marcella Rossi, responsabile della struttura – pensiamo di dare loro una concreta seconda chance». Grazie ai percorsi di affiancamento con chi adotta, Sherwood porta a termine una media di 3 adozioni al mese: «Il nostro vanto – sottolinea Marcella – è che, accoppiando bene adottante e adottato, abbiamo quasi il cento per cento di successo. Negli ultimi sette anni, solo in un caso un cane ci è stato restituito per incompatibilità con la famiglia d’adozione».

Non lontano, sulla strada per Cavassolo, nasce “Dogsville”, la struttura gestita dall’Associazione Buoncanile, che ha portato a buon fine 700 adozioni in 10 anni. Un angolo di natura incontaminata a due passi da Prato, dove i cani possono giocare su prati terrazzati e sono seguiti dalla responsabile della struttura Ilaria Sanna e dai suoi collaboratori. «Possiamo ospitare fino a 35 cani, ora ne abbiamo in custodia una ventina – esordisce Sanna – Abbiamo deciso di occuparci solo di animali adulti o anziani. I cuccioli piacciono a tutti, ma un cane adulto viene adottato con maggiore difficoltà. Per un anziano è ancora più difficile, ma chi li prende è molto motivato. E sapere di avere garantito un aiuto per le ultime spese può costituire un incentivo all’adozione stessa».

Premio Annuale San Francesco

Night Spirit anagraficamente risulta attempato, ma, già ad un primo sguardo, si presenta come un cane […]

Night Spirit anagraficamente risulta attempato, ma, già ad un primo sguardo, si presenta come un cane vispo ed estremamente intelligente. Gaetano, gatto randagio, un tempo abbandonato e malato, dopo aver trovato soccorso e casa ha dato un nuovo significato al celeberrimo adagio sulle molte vite dei felini: vello tigrato lucido, sguardo attento, gran flemma. Night Spirit, cane poliziotto dodicenne di pura razza da pastore australiana da poco pensionato, e Gaetano, trovatello arlecchino tipicamente italiano, sono i protagonisti del premio annuale San Francesco, promosso dalla sezione di Genova della Lega nazionale per la difesa del cane (LNDC): teatro della kermesse il castello San Cipriano, a Serra Riccò. L’appuntamento è per domenica 8 ottobre, alle 15,00. Sul palco si alterneranno persone che, nei loro diversi campi, si sono dimostrate meritevoli per il loro impegno nei confronti del mondo animale: tra loro l’ispettore di Polizia di Stato Laura Bisio, conduttrice di Night Spirit e ora sua proprietaria per gli anni che vivrà da pensionato, e la coppia composta da Laura Guerello e Roberto De Luca, che ha adottato e curato il randagio Gaetano.

Una menzione spetta poi ad A.Se.F., la società di onoranze funebri del Comune di Genova, che, occupandosi anche di cremazioni etiche e personalizzate di animali d’affezione, ha stretto un accordo con la Sezione Cinofila genovese della Polizia di Stato per le esequie gratuite di tutti i cani poliziotto giunti al termine della loro vita. «Night Spirit è un cane da ricerca e, con la sua conduttrice, ha prestato servizio sulle rovine del Ponte Morandi, guadagnandosi il titolo di eroe – dice l’ispettore di PS Alessandro Pilotto, comandante della Sezione Cinofila – Con A.Se.F. ho trovato un accordo e sono grato per l’impegno preso dai dirigenti della società pubblico partecipata genovese: vorrei sottolineare come in Italia non esista ad oggi una iniziativa simile». I vertici di A.Se.F., l’amministratore unico Maurizio Barabino e il dirigente amministrativo e gestionale Franco Rossetti, concordano nel dire che «L’impegno dei conduttori e dei loro cani poliziotto deve essere premiato. Sono un esempio di come l’interazione ed il legame tra uomo e animale possa dare frutti utili a tutta la società. L’approccio etico al mondo animale è al centro delle nostre politiche aziendali. Per cui saremo felici di poter prestare la nostra opera per celebrare le vite di questi animali che tanto hanno fatto nel corso delle esistenze per rendere migliore la nostra».

La cerimonia di premiazione sarà condotta da Pier Luigi Castelli, veterinario e zoopsichiatra, e da Graziana Moretti, psicologa e zoopsicologa, rispettivamente presidente e vice presidente della sezione genovese della Lega nazionale per la difesa del cane. «Il tema del premio di quest’anno – spiegano Castelli e Moretti – è il “maltrattamento etologico”. Crediamo che occorra una maggiore sensibilizzazione sul tema: chi maltratta gli animali dovrebbe essere perseguito dalla legge. Crediamo che la magistratura possa diventare un’alleata importante per identificare e sanzionare, anche a livello penale, chi sottopone gli animali a maltrattamenti e torture».

Il premio “Alla memoria” sarà assegnato al dottor Roberto Buglione; il premio “Letterario” all’avvocato e sindaco di Santa Margherita Ligure Paolo Donadoni; il premio speciale “Volontario dell’anno” a Gino Reali; i premi “San Francesco” saranno destinati, tra gli altri, all’ispettore Bisio e a Laura Guerello e Roberto De Luca per il loro impegno rispettivamente per Night Spirit e Gaetano.

Nasce il Nuovo Servizio Asef for Pets

Cremazione etica e personalizzata degli animali d’affezione e affido dell’urna cineraria al padrone […]

Cremazione etica e personalizzata degli animali d’affezione e affido dell’urna cineraria al padrone. A.Se.F. Srl, la società partecipata del Comune di Genova specializzata in onoranze e trasporti funebri, ha creato una nuova divisione aziendale, espressamente dedicata agli amici “non umani” di tante persone, garantendo la stessa professionalità, trasparenza e competenza che l’azienda offre ai clienti dal 1909 – anno di fondazione dell’Azienda trasporti funebri (ATF) del Comune di Genova, da cui è nata A.Se.F. – anche nella cura delle spoglie dell’animale, dal momento del distacco a quello della consegna delle ceneri al proprietario. Il settore aziendale è stato battezzato “A.Se.F. for Pets”. Gli uffici hanno sede nella centrale agenzia A.Se.F. di corso Europa. Il servizio sarà attivo dal 21 settembre. L’intera rete territoriale dell’azienda, che oggi conta undici punti aperti al pubblico su tutto il territorio cittadino, è a disposizione di chi si trovi nella difficile situazione di dover affrontare la perdita di un fedele amico.

Tutto ciò avviene all’indomani della pubblicazione del regolamento di polizia mortuaria comunale (che fa proprie le indicazioni della legge regionale numero 15 del 10 luglio 2020) che consente la tumulazione delle ceneri degli animali d’affezione nelle tombe dei padroni già esistenti nei 35 cimiteri cittadini: una vera e propria rivoluzione laica e culturale che consegna agli animali d’affezione il ruolo primario che la società ha già, di fatto, conferito loro. Per ora A.Se.F. si occuperà di ritiro delle spoglie, cremazione e consegna dell’urna al padrone per un affido in abitazione, in attesa che, a breve, gli uffici comunali siano pronti a dare il via, dal punto di vista amministrativo, alla tumulazione delle urne in area cimiteriale.

“Dal punto di vista normativo, le spoglie degli animali domestici sono considerate sottoprodotti da smaltire tramite incenerimento – spiega l’avvocato Maurizio Barabino, amministratore unico di A.Se.F. – Il sistema tradizionale prevede lo smaltimento delle spoglie degli animali in forni crematori comuni. Ciò, naturalmente, impedisce ai padroni di ottenere le ceneri e quindi di preservarne il ricordo”. La struttura di “A.Se.F. for Pets” garantisce invece la cremazione singola e personalizzata, con la consegna delle ceneri certificate di ogni singolo animale in un’urna cineraria scelta dal padrone. “Riteniamo oggi di dover garantire una forma più etica, dignitosa e rispettosa al trattamento dei resti di creature che hanno accompagnato il nostro percorso per anni, veri e propri membri delle nostre famiglie – prosegue Barabino – Siamo certi che in questo percorso troveremo il favore di molti genovesi, la cui sensibilità verso gli animali è ampiamente provata. Tanto che i testimonials della campagna pubblicitaria con cui presenteremo a breve l’iniziativa alla città sono quattro privati cittadini che con i loro fedeli amici hanno prestato volti e immagine ad ‘A.Se.F. for Pets’ condividendone i contenuti ed il messaggio etici”.

Secondo la struttura complessa “Sanità animale” dell’Asl3, a Genova vi sono 56.300 animali d’affezione, suddivisi in cani, gatti e furetti. Uno ogni dieci abitanti. “In realtà questo è un numero che non tiene conto di molte variabili – esordisce il dirigente amministrativo e gestionale di A.Se.F., avvocato Franco Rossetti – Personalmente conosco numerose persone che considerano come animali domestici i loro pappagalli, canarini, iguana, serpenti, conigli, criceti, tartarughe, pesci esotici e così via. Inoltre a Genova vivono stabilmente lavoratori e studenti provenienti da altri comuni che, nel trasferirsi, hanno portato con sé i loro amici del mondo animale. Infine vi sono gli animali non registrati presso gli organi sanitari competenti. Per cui riteniamo che il campione di riferimento sia molto maggiore rispetto al dato ufficiale”.

Al fine di prestare un servizio completo ai cittadini, A.Se.F. offre anche la possibilità di effettuare cremazioni collettive. “La nostra è una società pubblico partecipata che deve garantire a tutti i genovesi la massima libertà di scelta – precisa Franco Rossetti – Per questo, oltre ai servizi personalizzati, mettiamo a disposizione la nostra struttura per cremazioni collettive. Le ceneri però in questo caso verranno smaltite”.

Le tariffe variano in base alla scelta effettuata e alla taglia della spoglia dell’animale. Vanno da un minimo di 80 euro (cremazione collettiva con spoglia fino a 7 chili) ad un massimo di 350 euro (cremazione singola con spoglia oltre i 50 chili). Le modalità di ritiro e cremazione ed i tempi di consegna dell’urna sono stabiliti nel momento del contatto tra il padrone e lo specialista A.Se.F. addetto al servizio. La consegna dell’urna è prevista presso l’agenzia di corso Europa o, su richiesta, a domicilio.

Questa prima fase di “A.Se.F. for Pets” nasce da una joint venture con “Petico”, un’azienda già attiva nel settore della cremazione etica e personalizzata degli animali, amministrata da Paolo Andrianopoli. Per ora, le cremazioni avverranno nelle strutture già in uso a “Petico”, a Rho, in provincia di Milano. A.Se.F., in linea con la Civica amministrazione, è già da tempo impegnata nella realizzazione di un forno crematorio per animali. L’impianto sarà realizzato in area metropolitana genovese.

Campagna Pubblicitaria “Asef for Pets”

Una campagna pubblicitaria capillare in ambito cittadino appoggerà e presenterà ai genovesi la nascita […]

campagna pubblicitaria capillare in ambito cittadino appoggerà e presenterà ai genovesi la nascita di “A.Se.F. for Pets”, la nuova divisione della società pubblico partecipata del Comune di Genova specializzata in onoranze e trasporti funebri. Le affissioni e la cartellonistica partiranno il 20 settembre.

I testimonials della campagna sono quattro cittadini genovesi che hanno prestato i loro volti, insieme ai propri fedeli amici animali, all’iniziativa, facendosi portavoce del suo messaggio etico. Si tratta di Michela Porcile, 53 anni, avvocato penalista, con il suo gatto Rocco, 2 anni; Rita Deplano, 67 anni, specialista in pet therapy, con la sua gatta Zahara, 8 anni; Riccardo Lo Grasso, 23 anni, artigiano, con la sua cagnolina Gaia, 7 anni; Mauro Poggi, 66 anni, con il cane Miles, 5 anni.
Tutti hanno una motivazione intima e personale che li ha spinti a sostenere questa iniziativa imprenditoriale, carica di significati etici, avviata da A.Se.F..

Michela Porcile assicura con piglio divertito: “Con Rocco viviamo in simbiosi. Mi sveglia alla mattina con tanti bacini e, per giunta, mai troppo presto, come piace a me. Alla sera usciamo insieme per una passeggiata. Io lo capisco e lui mi coccola con il suo grande affetto. Resterà con me, sempre. Sono felice di sostenere una tipologia di cremazione degli animali che abbia un’impostazione etica e personalizzata” assicura.

Rita Deplano, allevatrice e pet therapist, racconta con trasporto che “Gli animali sono i miei colleghi ‘non umani’ – dice – Con loro svolgo attività assistite. Per me sono di famiglia e anche in passato li ho trattati come tali”. La signora Deplano racconta che “Ho allevato cani da pastore belga e accanto a me, negli anni, ne ho avuti quattro. Dopo la loro scomparsa, ho deciso di farli cremare, dovendo, in quegli anni, andare a Milano. Le loro ceneri sono in casa e alimentano il mio ricordo di ciascuno di loro. Finalmente Genova non è più indietro: questa iniziativa dai presupposti etici offre un servizio strutturato di cui si sentiva il bisogno”.

“Gaia è un membro della nostra famiglia – dice Riccardo Lo Grasso – Potrei dire che le manca la parola. È integrata nel nostro gruppo famigliare, riconosce mia madre come capofamiglia, del resto come tutti noi: io, mio padre e mio fratello (sorride, ndr) sappiamo bene chi comanda in casa! Quando ci separeremo, non posso pensare di trattarla come un rifiuto. Gaia resterà con noi, come una di noi. Le dobbiamo il nostro rispetto”.

Famiglia “allargata” anche in casa di Mauro Poggi, 66 anni, pensionato: “Negli anni mia moglie, le nostre figlie ed io abbiamo avuto cani, gatti, criceti, cavie, conigli – assicura – e posso dire che ci hanno dato più loro, in termini di affetto e divertimento, di quanto non abbiamo fatto noi. Ognuno di loro ha rappresentato e rappresenta un pezzo importante della nostra vita. Anche dopo la loro scomparsa riteniamo di dovergli garantire cura e dignità. Condivido appieno il progetto di A.Se.F. ed è per questo che ho deciso di sostenerlo”.