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Tag: 2021

Paola Cortellesi va in scena con A.SE.F.

Gentile, disponibile, ultracortese. Paola Cortellesi nella vita reale è l’esatto contrario del suo personaggio […]

Gentile, disponibile, ultracortese. Paola Cortellesi nella vita reale è l’esatto contrario del suo personaggio, la ruvida ispettrice Petra Delicado, protagonista della serie “noir” di Sky che prende il nome proprio dal suo personaggio e la cui seconda serie è in lavorazione in questi giorni a Genova.
Oggi la grande macchina della produzione della fiction si è insediata al cimitero monumentale di Staglieno. Affiancato dagli uomini e dai mezzi di A.Se.F., l’azienda delle onoranze funebri del Comune di Genova, lo staff di Cortellesi & C. ha messo in scena il funerale di una delle vittime sulla cui morte violenta indaga l’indomabile ex avvocato nato dalla penna della scrittrice spagnola Alicia Gimenéz-Bartlett. Ambientazione quantomai adatta allo stile a tratti gotico dato alla serie dalla regista Maria Sole Tognazzi, il funerale si è snodato alla cappella evangelica, all’interno del cimitero, tra cipressi e querce secolari. Intermezzo rosa nel “noir” della giornata, resa ancora più cupa da un clima piovoso e autunnale, la consegna di un mazzo di rose rosse e bianche a Paola Cortellesi, omaggio degli operatori funebri della società partecipata del Comune di Genova.
“Sono meravigliose – ha commentato l’attrice sorridendo con gli occhi dietro alla mascherina – un bellissimo gesto per cui li ringrazio”. L’omaggio floreale è stato consegnato da uno degli autisti di A.Se.F. che ha fatto da comparsa durante la scena del funerale. Dopo una serie di ritardi che si sono inanellati a causa del maltempo che ha imperversato nell’arco della giornata, finalmente nel pomeriggio la regista ha dato il ciak a Staglieno. Attori protagonisti e comparse hanno preso vita dinnanzi agli occhi attenti di operatori e tecnici, scrivendo un nuovo capitolo dell’avvincente serie televisiva.

“I Sopravvissuti” – La fiction a Staglieno

Ciak, si gira… al cimitero di Staglieno. Registi, tecnici, attori, comparse e attrezzisti della fiction Rai […]

Ciak, si gira… al cimitero di Staglieno. Registi, tecnici, attori, comparse e attrezzisti della fiction Rai “I sopravvissuti” per due giorni si sono insediati tra i campi e le gallerie monumentali del principale cimitero genovese… location quantomai suggestiva per le scene funerarie del “noir” internazionale. Accanto ai professionisti, esordienti nel ruolo di attori, i necrofori di A.Se.F., la società partecipata del Comune di Genova, che ha fornito alla coproduzione italo-francese uomini, mezzi e materiali per rendere iper-realistiche le riprese. Presenti, tra gli interpreti, Lino Guanciale (già protagonista di altre fiction come “L’allieva”, “La porta rossa”, “Non dirlo al mio capo”) Barbara Bobulova, Camilla Semino Favro, Vincenzo Ferrera, Giacomo Giorgio, Pia Lanciotti, Fausto Maria Sciarappa, Alessio Vassallo.
Tra simulazioni di piogge torrenziali durante il seppellimento di un feretro, cortei funebri verso le imponenti colonne del Pantheon, abbracci e lacrime, non è mancato un piccolo imprevisto: al culmine della registrazione di una scena più volte provata, ha fatto capolino in pieno campo, tra i piedi degli attori, il gatto fulvo di Staglieno, mascotte e presenza nota ai frequentatori del Monumentale, e di cui molti si prendono cura, assicurandogli più di un pasto al giorno. Incuriosito da tanto trambusto, il felino si è avvicinato sornione, costringendo il regista Carmine Elia ad uno “Stop” che ha strappato qualche risata alle star della fiction.
 La trama della serie tv – prodotta da Rai Fiction, France Télévisions, ZDF, Rodeo Drive, Cinétévé – ruota intorno all’”Arianna”, una barca a vela su cui partono dodici persone per una traversata oceanica. La barca subisce un naufragio e scompare dai radar. Solo un anno dopo sarà trovato il relitto con sette naufraghi a bordo. Cosa è successo dopo il naufragio? Che fine hanno fatto gli scomparsi? Ogni episodio seguirà le vicende dei “sopravvissuti” dopo il rientro a casa. La fiction si snoderà su dodici episodi di prossima programmazione.

STAGLIENO, RICORDO DELLE VITTIME PONTE MORANDI

“In ricordo delle vittime del ponte Morandi”. Questa l’iscrizione riportata su due targhe bronzee apposte […]

“In ricordo delle vittime del ponte Morandi”. Questa l’iscrizione riportata su due targhe bronzee apposte da A.SeF., presso il Pantheon del cimitero di Staglieno, luogo di sepoltura delle più grandi eccellenze della storia genovese. Le targhe sono state affisse sulle nuove panchine in stile “vecchia Genova” installate dinnanzi ai prospetti laterali della chiesa neoclassica del cimitero Monumentale. L’inaugurazione è avvenuta il 06 Agosto 2020, alla presenza dei dirigenti della società partecipata del Comune, di membri della giunta comunale e di esponenti dell’associazione “Ambiente energia al quadrato” – composta da ex dipendenti comunali – che ha ideato il progetto. Le panchine, in tutto quattro, sono state realizzate con il contributo di A.Se.F., della famiglia Rubbi – Longo e de “La Generale pompe funebri”. Due di esse completano l’arredo del viale Perrone.
“Mancano pochi giorni all’anniversario della tragedia del ponte Morandi – ha commentato brevemente Franco Rossetti, direttore procuratore di A.Se.F. – Ci sembrava doveroso compiere questo gesto di rispetto verso i caduti e lo abbiamo fatto nel luogo più indicato in città”. Il ponte Morandi collassò la mattina del 14 agosto 2018 mietendo 43 vittime. “Siamo stati invitati a sponsorizzare questa iniziativa – aggiunge Rossetti – Abbiamo immediatamente accettato e cercato di conferirgli un particolare significato”.
Presenti alla cerimonia l’assessore ai Trasporti Matteo Campora insieme ad altri membri della giunta comunale, la professoressa Clara Rubbi, e l’ispettore del cimitero di Staglieno Egle De Ferrari Rolleri.