Cerimonia Laica


LA CERIMONIA LAICA
Sempre più persone scelgono di organizzare una cerimonia non religiosa, ma pur sempre ricca di significato, rispetto e partecipazione, soprattutto:
- se il defunto non desiderava un rito religioso
- se le volontà di chi ci ha lasciato prevedevano una cerimonia intima e personalizzata
- in contesti dove la cerimonia laica diventa una soluzione inclusiva (differenti religioni o culture)
Il rito laico può essere tenuto all’interno del Tempio laico del cimitero di Staglieno, all’aperto, in abitazione, in camere ardenti, presso istituti o in altri luoghi autorizzati. Si svolge sempre in presenza del feretro o, a cremazione avvenuta, in presenza dell’urna cineraria.
La richiesta di celebrazione laica può essere avanzata dai familiari durante l’organizzazione delle onoranze funebri ed ha lo stesso valore legale di una celebrazione religiosa. I congiunti saranno messi in contatto con uno dei nostri celebranti laici ed il confronto successivo sarà determinante per organizzare al meglio l’ultimo saluto.
IL CELEBRANTE LAICO
A.Se.F. per rispondere alla necessità di un commiato laico al proprio congiunto, ha ritenuto doveroso formare una nuova figura professionale, già esperta nell’organizzazione di onoranze funebri, presso la Federcelebranti di Roma e la Scuola di alta formazione funeraria di Bologna, il CELEBRANTE LAICO, un professionista che accompagna la famiglia nell’ultimo saluto, creando un rito su misura, profondo e autentico.
La “mission” del celebrante laico è quella di dare voce ai ricordi, ai valori e all’identità della persona scomparsa. È un ruolo che unisce empatia, competenza comunicativa e capacità di ascolto, doti organizzative e narrative, nonché conoscenze etiche e culturali legate al lutto, per poter rendere ogni cerimonia un momento realmente sentito e unico.

COSA FA IL CELEBRANTE LAICO
Il compito del celebrante laico è progettare e condurre una cerimonia funebre che rifletta la vita e le volontà della persona deceduta.
Per poter conoscere la storia del defunto e ciò che realmente desiderava, il celebrante laico deve incontrare i familiari per poter raccogliere testimonianze, aneddoti, citazioni e musiche a loro care.
Successivamente si dedica alla stesura di un discorso personalizzato che leggerà durante la celebrazione laica, coordinando gli interventi di chi desidera parlare (familiari, amici, colleghi e conoscenti), il tutto intervallato da momenti musicali, letture poetiche, silenzi condivisi o simboli scelti dai congiunti.
La cerimonia è guidata con il massimo rispetto, equilibrio e umanità e tutto viene concordato con la famiglia, rispettando i tempi, le emozioni e la sensibilità dei presenti.
Scegliere il celebrante laico di A.Se.F. significa affidarsi a un professionista che trasforma la cerimonia in uno spazio prezioso dove memoria, silenzio e dolore diventano parole autentiche, presenza e condivisione.
COSA DICONO DI NOI
Attraverso l’inoltro a mezzo e-mail di questionario che evidenzia tutti gli aspetti del servizio funebre, A.Se.F. valuta la soddisfazione della propria Clientela.
I feedback raccolti consentono di mantenere alti gli standard aziendali, rispondendo in modo efficace alle aspettative, in un’ottica di costante miglioramento.